giovedì 15 luglio 2010

Offensive di Pace


"Combattere per la pace è come fare l'amore per la verginità" (John Lennon)

La guerra c'è sempre stata. Da che mondo è mondo, l'essere umano ha sentito lo strano bisogno di prevaricare, di sottomettere, di "espandersi" constringendo altri sui simili a "ritirarsi". Da quando Caino dette il benservito ad Abele, come sostengono i credenti, la guerra ha infestato questo pianeta e spesso è stata fratricida come in quel biblico caso.
Non amo essere celebrativo e per questo motivo ho scelto questo periodo, lontano da anniversari o fatti di cronaca, per esporre il mio pensiero.
Non credo si debba dissertare ancora sulla guerra: solo gli estremisti o i folli possono parlare di "giusta guerra", però voglio soffermarmi sulle missioni di pace. Lo scorso 17 maggio le truppe italiane sono state "vittima" dell'ennesimo agguato da parte dei talebani nella zona di Bala Murghab. Ora io mi chiedo: per quanto tempo ancora dovremo lasciare lì "i nostri ragazzi" a fare da bersaglio mobile ai talebani?
Non voglio sapere se questa guerra, come le altre del resto, è mossa da motivi politici ed economici. Non desidero sapere se sia figlia di una colossale bugia o di un'operazione effettivamente dovuta. Voglio solo capire perchè ancora si debba protrarre la permanenza delle "forze di pace" nei vari territori dove si annidano i presunti terroristi con le loro, altrettanto presunte, armi di distruzione di massa. Qual è lo scopo, oltre quello di far aumentare ancor di più
il numero delle perdite umane, di una così ostinata volontà di imporre la nostra presenza ad un popolo che adesso deve percorrere il suo cammino?


Non ho risposte, ho solo domande: le risposte non vengono ascoltate, le domande aiutano a riflettere!

Nessun commento:

Posta un commento